Ultime notizie Abruzzo
HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Delitto Presenza Daniele Pasquini evita l'interrogatorio nell'aula di Assise

L'imputato si rimette ai vecchi verbali

LANCIANO Ha scelto di non sottoporsi all'interrogatorio formale Daniele Pasquini, il 27enne di Treglio imputato di omicidio per la morte di Nicolino Presenza, il 34enne di Torino di Sangro rimasto ucciso nel corso di una rissa all'esterno della discoteca 3131 nel novembre del 2004.

Pasquini ieri mattina, alla ripresa del processo davanti alla Corte d'Assise di Lanciano, ha deciso di non rendere una nuova deposizione ai giudici, ma ha acconsentito a che venissero acquisiti agli atti del processo i verbali contenenti i precedenti interrogatori da lui resi nella fase preliminare delle indagini. Interrogatori in cui il giovane ha sempre ribadito di non aver aggredito Presenza, raccontando di non essere mai entrato fisicamente in contatto con la vittima. Una versione compatibile con l'esito delle perizie condotte nel corso del processo davanti al tribunale per i minori dell'Aquila - in cui sono imputati altri 2 ragazzi accusati dello stesso delitto - da cui emergerebbe che Nicolino Presenza non sarebbe morto in seguito al pestaggio, ma per un'aneurisma provocato da una serie di concause preesistenti. Del resto anche i 2 minori hanno scelto di non farsi interrogare nuovamente, rimettendosi a quanto già dichiarato in precedenza. La prossima udienza è fissata per lunedì prossimo.
F. F.

Vai alla homepage

17/02/2009










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro