Questi ha usato il mezzo per evadere e la vittima si è ritrovato a fare i conti con coloro che gli avevano consegnato il furgone e che hanno preteso da lui il pagamento di 5mila euro. Dopo pressanti richieste e numerose minacce, la vittima ha acconsentito di pagare ma all'appuntamento c'erano anche i carabinieri che hanno arrestato i suoi estorsori. Si tratta di Marco Gasbarro, di 33 anni, e Ivano Matticoli, di 30, entrambi residenti a Montesilvano. L'inferno per la vittima è iniziato qualche giorno fa quando il detenuto è evaso a bordo del furgone che l'uomo gli aveva ritirato. Picchiato, rapito e subito rilasciato. Minacciato di morte. Gasbarro e Matticoli pretendevano di essere pagati: volevano 10 mila euro, ma si sarebbero accontentati anche della metà. Dopo l'ennesima minaccia, in cui i due arrestati gli hanno giurato che avrebbero rapito sua moglie, l'uomo si è rivolto ai carabinieri e contestualmente si è messo d'accordo con gli "aguzzini" per il pagamento. Ma all'appuntamento si sono presentati anche i militari dell'Arma che, cogliendo i due sul fatto, li hanno arrestati con l'accusa di estorsione. Nel corso della perquisizione sull'auto dei due gli inquirenti hanno trovato anche un'ascia e degli arnesi da scasso.
A.P.
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12/02/2009