Ben 154 sono stati i chilogrammi di pescato sequestrato e 15 i verbali amministrativi elevati, per 17.700 euro di sanzioni, con 3 denunce alla Procura.
«Le criticità hanno riguardato ancora una volta - spiega il comandante Fabio Occhinegro - la mancanza d'informazioni in merito alla tracciabilità del prodotto, normativa ancora ampiamente disattesa. Buone, invece, le condizioni igienico-sanitarie di conservazione. Il caso più eclatante è stato quello relativo a una frode in commercio perpetrata da un distributore che esponeva per la vendita "Pollack d'Alaska" con la denominazione di filetto di merluzzo. Un plauso particolare meritano, invece, le mense scolastiche: la qualità del pesce è risultata buona per varietà e condizioni di conservazione. Aspetto, questo, particolarmente importante, considerata la giovane età dei consumatori interessati».
Pa.Ce.
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10/01/2009