Fin troppo evidente la necessità di un adeguamento dell'organico del Pronto soccorso dove spesso sono in servizio solo due medici». Giorgi sottolinea che le lamentele, spesso cariche di rabbia, crescono di giorno in giorno da parte di pazienti costretti a trascorrere ore in sala di attesa e dove spesso sfogano il loro malumore nei confronti del personale. «Ormai ineludibile - continua Giorgi - un confronto con l'Azienda per valutare le reali esigenze ed individuare gli opportuni correttivi, al di là dei paletti imposti dal commissariamento della sanità regionale. Non è la prima volta che il sindacato denuncia questo stato di cose - conclude il segretario provinciale - non vorremmo aggiungere alla già precaria situazione ulteriori difficoltà derivanti dalla proclamazione dello stato di agitazione del personale. Invitiamo quindi, la direzione della Asl a risolvere rapidamente il problema potenziando l'organico nell'ottica di un miglioramento complessivo delle prestazioni».
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10/01/2009