Ma l'assessore alla Cultura, Lorenzo Fusco, non nasconde la stanchezza nè il proprio disappunto per la fatica dei preparativi. «Nelle condizioni di questa volta non sarò io a prendermi di nuovo l'impegno di organizzare la festa del capodanno» ha precisato subito l'assessore. «Sono stato contento e soddisfatto di vedere tanta gente in piazza, in sana allegria, gente molto composta e tranquilla, tantissimi giovani ma anche adulti ed anziani - ha proseguito Fusco - soprattutto sono stato contento per la città che ha goduto di uno spettacolo assai divertente e appagante come quello del nostro illustre concittadino Gabriele Cirilli, che ha speso tutto il suo talento per questo Capodanno sulmonese». Ma l'assessore ha rivelato che nelle ultime ore di attesa dell'inizio dello spettacolo ha dovuto temere addirittura potesse non cominciasse. Sarebbe stata una "magra" irrimediabile. Infatti il lavoro di preparazione non è stato privo di difficoltà. Fin nelle cose più piccole l'assessore ha dovuto seguire passo passo la preparazione dell'evento, dal montaggio del tendone in piazza fino alla predisposizione di tutti i mezzi tecnici indispensabili per la realizzazione dello spettacolo. «Ho dato massima disponibilità, è stato per me un capodanno faticoso anche se alla fine soddisfacente - ha sottolineato Fusco - dico pure però che un assessore non può occuparsi di tutto e tutti».
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03/01/2009