Un ko inatteso quello maturato contro Avellino e che ha reso meno scontata la partecipazione dei biancorossi alle Final Eight di febbraio. Un exploit in terra marchigiana, però, rimetterebbe le cose nel giusto ordine, proiettando nuovamente Teramo verso traguardo prestigioso nonchè storico. Il tecnico aprutino Andrea Capobianco ne è quanto mai consapevole anche se ci tiene a sottolineare la notevole forza dei marchigiani: "Ci prepariamo per una sfida importante e nella quale dovremo affrontare una squadra che ha i giocatori giusti al posto giusto, e che sta disputando un campionato straordinario. Non bisogna cadere nell'errore di considerare il loro asse play/pivot, e quindi Garris/Hunter, la principale risorsa offensiva a disposizione, perché ogni loro singolo giocatore riesce a mettere a disposizione le proprie capacità individuali per il bene della squadra. Attorno agli americani ci sono italiani di grandissimo livello come Flamini, che garantisce apporto offensivo, grazie all'uno contro uno e al tiro da tre punti, e difensivo, essendo in grado di difendere su 4 ruoli, e Cavaliero, guardia che può giocare play e dotato di grande tiro e spirito di sacrificio in difesa. La forza di questa squadra sta nel giocare insieme e sfruttare le capacità individuali. Coach Finelli mette in campo una pallacanestro oltre che piacevole anche funzionale. Noi - continua Capobianco - dovremo disputare una partita di grande concentrazione e grandissima cura dei dettagli: solo in questo modo potremo giocare alla pari contro Montegranaro. Un successo ci avvicinerebbe ad un obiettivo, quello della Coppa Italia, che se in estate poteva apparire un sogno, ora invece vogliamo trasformare in realtà.
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03/01/2009