Il nuovo impegno delle istituzioni italiane, che hanno già realizzato nel villaggio africano 18 pozzi d'acqua potabile, una scuola di insegnamento secondario, un centro sanitario ed hanno avviato un vasto programma agro-zootecnico, riguarderà una foresteria da 40 posti letto con attrezzature didattiche, che sarà gestita dall'associazione «Fojes», creata dagli abitanti di Bati: la struttura è stata individuata per permettere ad insegnanti, operatori sanitari ed economici di non abbandonare il piccolo paese per mancanza di idonei locali ricettivi. Costo dell'operazione: 65 mila euro.
A. Ant.
Vai alla homepage
24/12/2008