«I gravi problemi che affliggono i lavoratori del penitenziario sulmonese - hanno precisato i sindacati - hanno bisogno di interventi concreti e risolutivi e non di provvedimenti ad effetto che non apportano alcun miglioramento strutturale. Sono anni che assistiamo ad una girandola di promesse: incremento di personale, razionalizzazione dei circuiti detentivi, potenziamento dell'arca trattamentale, tutte promesse non mantenute, anzi abbiamo assistito ad un sostanziale peggioramento delle condizione di lavoro, basti pensare alla partenza del personale del gruppo operativo mobile e al conseguente aggravio di lavoro per il personale del quadro permanente». Le segreterie sindacali chiedono a gran voce la convocazione di un incontro urgente in mancanza del quale manifesteranno il 22 dicembre.
B.D.M.
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16/12/2008