I motivi di tale richiesta sono individuabili nel fatto che i due licei sono in diminuzione di iscritti e di classi (solo per il Galilei si prevede un calo di 6/7 classi nei prossimi due anni). Inoltre, la riforma in atto, che partirà dal prossimo settembre, prevede un ridimensionamento del monte-ore di alcune materie che potrà causare un ulteriore calo di iscritti. Nel comunicato, si parla anche di "una rivalutazione delle scuole tecniche-professionali, con conseguente diminuzione di iscrizioni ai licei" e della "situazione logistica complessa" del liceo Galilei, "non ancora risolta da circa 15 anni". Da queste premesse, genitori, alunni e docenti "deducono che il potenziamento del terzo liceo porterà inevitabilmente, in pochi anni, ad una presenza in città di tre licei, di cui almeno due sottodimensionati". A queste considerazioni, vanno aggiunte le "forti perplessità" espresse da tutti i Dirigenti Scolastici della città, che, riuniti in commissione, hanno dato parere contrario all'ipotesi del terzo liceo, chiedendo di attendere la riforma delle scuole secondarie e vedere gli effetti da essa prodotti. "I genitori, gli alunni e i docenti non vedono quindi - conclude la nota - la necessità di questo terzo Liceo Scientifico, che provocherà grossi problemi a molte persone".
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10/12/2008