L'ignoto malvivente, poi, desistè dal compiere il furto e fuggì. Le Fs presentarono una denuncia contro ignoti alla Polfer che avviò le indagini. Un marocchino, senza permesso di soggiorno, testimoniò e indicò un uomo, un tunisino di 48 anni, regolare e residente ad Avezzano, che fu accusato del tentato furto. Il marocchino, peraltro, per questa collaborazione ottenne il permesso di soggiorno. Il Giudice Venturini, accogliendo le tesi dell'avv. Barbara D'Amore, ha ora assolto il tunisino per non aver commesso il fatto.
P.L.P.
Vai alla homepage
28/11/2008