Parole e musica dell'ex Ministro Remo Gaspari, intervenuto ieri all'Aquila in un incontro elettorale promosso dal candidato presidente dell'Udc De Laurentiis dal movimento "Orgoglio d'Abruzzo" che lo sostiene. «Nel dopoguerra tre sono stati i nomi centrali per questa regione. Spataro per la ricostruzione, Natali e Gaspari per lo sviluppo. L'Abruzzo è stato per anni al vertice dello sviluppo italiano: dal 1992 si è bloccato, come il resto del Paese. Centrodestra e centrosinistra si sono alternati senza ottenere risultati sostanziali per la collettività, anzi siamo stati superati da Francia e Spagna e la Grecia ci sta col fiato sul collo».
Per il candidato presidente Rodolfo De Laurentiis «troppe cose sono successe in Abruzzo nell'indifferenza generale. Dal provvedimento per l'assunzione dei portaborse al taglio di 250 milioni di euro per le infrastrutture operato dal Governo Berlusconi, senza che nessuno dei parlamentari o senatori abruzzesi muovesse un dito per difendere la propria regione». De Laurentiis ne ha anche per il centrosinistra e l'Idv: «Non accetto lezioni di legalità da nessuno. A chi nell'Idv dice di avere liste senza indagati rispondo che è stata fatta solo una scelta: alcuni sono stati lasciati a discapito di altri. Le nostre liste sono composte da persone competenti e moralmente integre. Ciò che occorre all'Abruzzo per ripartire».
G. Ales.
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16/11/2008