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Luciano Di Tizio
l.ditizio@iltempo.it
CHIETI La politica provinciale si sta riassestando dopo i moti tellurici che hanno accompagnato la formazione delle liste. A Francavilla al Mare l'Italia dei Valori perde il coordinatore comunale Rocco Mecoli e il coordinatore della lista "Francavilla dei Valori" Carmine Montebello.

Entrambi hanno rassegnato «dimissioni irrevocabili dalle rispettive cariche». Mecoli lascia in polemica con la candidatura di Lucrezio Paolini, «imposta dai vertici comunali e regionale contrariamente a quanto deciso democraticamente all'interno del gruppo storico del partito». Montebello motiverà invece la propria scelta in una conferenza stampa per la quale annuncia «interessanti rivelazioni». L'Udc sta intanto ricostruendo il gruppo dirigente dopo il clamoroso trasloco di Antonio Prospero, già segretario provinciale del partito, ora candidato con Chiodi, e del responsabile comunale di Vasto Arnaldo Tascione. Il commissario regionale Antonio De Poli ha cominciato proprio da Vasto, nominando Roberto Laccetti, mentre si attende una decisione per il livello provinciale. Una curiosità: Prospero aveva già avviato la propria campagna elettorale e c'è chi ha collezionato i suoi due "santini", identici salvo che per la lista di appartenza. Aveva cominciato a darsi da fare pure Bruno Di Paolo (Dca), consigliere regionale uscente: dava per scontata la propria ricandidatura e invce il Pdl lo ha lasciato fuori. Giravano già grandi trotter con la sua immagine, sostituita in tutta fretta con altri volti. Al di là delle recriminazioni e del dilagante rammarico, si tratta ora di raccogliere consensi. Primi a scendere ufficialmente in campo nel Chietino sono stati i candidati de La Sinistra che si sono presentati agli elettori in un bar del capoluogo. I capisaldi della proposta agli elettori sono una maggiore attenzione per le aree interne e per gli anziani, e la conferma della vocazione "verde" della regione, con una linea di sviluppo che privilegi aree verdi e agricoltura. La lista raggruppa Verdi e Sinistra Democratica con l'obiettivo di confermare una presenza all'interno del Consiglio regionale: «Speriamo - ha detto Walter Caporale - che gli abruzzesi sappiano valutare una parte politica come la nostra che non ha ricevuto alcun avviso di garanzia né ha avuto alcun arrestato».

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04/11/2008










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