Si tratta di Mauro Pasquazi, 29enne dell'Aquila, anche se originario di Roma, già noto alle forze di polizia. Durante specifici controlli effettuati nell'ambito dell'attività investigativa in corso, Pasquazi è stato tradotto nel carcere delle «Costarelle» poiché colpito da un ordine di carcerazione della Procura di Roma. Nonostante con l'indulto del 2006 abbia infatti già beneficiato della deduzione di 3 anni di reclusione e 10 mila euro di multa, l'arrestato deve ancora espiare la pena di 11 mesi di reclusione e 4mila cinquecento euro di multa, per nuove condanne definitive inerenti lo spaccio di stupefacenti.
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25/10/2008