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Barbara Delle Monache
ANVERSA Una denuncia per due cacciatori è arrivata nel pomeriggio di ieri per l'uccisione di un cervo, animale incluso tra le specie protette e a cui è assolutamente vietato recare danno. Il fatto è accaduto intorno alle 14 di ieri nella zona antistante Anversa degli Abruzzi e precisamente nell'area delle Sorgenti di Cavuto.

I due cacciatori hanno atteso che l'animale, avvistato più volte in questi ultimi giorni, si recasse nell'area della sorgente per abbeverarsi e nel momento stesso hanno sparato diversi colpi di fucile ammazzandolo all'istante. In un primo momento si era pensato a due bracconieri, ma dopo gli accertamenti si è capito che si trattava invece di cacciatori. I due subito dopo gli spari, una volta accertata la morte dell'animale, lo hanno sezionato a partire dalla testa e lo hanno caricato in macchina "fieri del loro bottino" ma certo non immaginavano di lì a poco di trovare sulla strada del ritorno una pattuglia dei Carabinieri di Cocullo che avevano ricevuto una soffiata da una telefonata anonima. Una sorta di posto di blocco che i due non hanno potuto sviare. Una volta fermati, gli uomini dell'Arma hanno provveduto alla perquisizione dell'automobile rinvenendo il cervo già sezionato e pronto forse per la vendita. Ai due cacciatori è stata elevata una contravvenzione penale e l'animale è stato sequestrato e consegnato al Corpo Forestale dello Stato che ha provveduto ad inviarlo all'istituto Zooprofilattico di Teramo per gli esami batteriologici del caso. Sarà impossibile risalire all'età del cervo essendo già stato sezionato.
In più c'è stato il sequestro di armi e munizioni semplici, trovate nell'auto durante la perquisizione.

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13/10/2008










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