Squalificato Eusebio Di Francesco, a consegnarsi ai taccuini è il vice Giancarlo Marini, in panchina insieme al diessem Luca Leone. "Mi sembra che i ragazzi abbiano disputato una buona prestazione - dice il mister - con venti minuti del primo tempo di grande spessore. Riuscivamo ad arrivare nell'area biancazzurra con grande facilità, senza però riuscire a capitalizzare tutto il gioco espresso in campo. A volte è stato bravo il portiere del Pescara, in altre abbiamo avuto una buona dose di sfortuna. Peccato...".
Soprattutto nel primo tempo, la Virtus è andata più volte vicina al goal del vantaggio; Manuel Turchi ripensa all eoccasioni che lo hanni visto protagonista nel giro di un solo minuto: "prima con un colpo di testa respinto dal loro portiere - dice il centrocampista - poi con un tiro a girare toccato quanto basta per sfilare alla sinistra della porta pescarese. Ci tenevo tantissimo, ma penso che tutta la squadra oggi abbia espresso un ottimo calcio. Peccato per non aver raccolto il massimo: a volte la porta avversaria sembra stregata. Sono convinto che in futuro riusciremo a migliorare anche in fase offensiva. Colgo l'occasione per ringraziare la tifoseria, e non solo quella lancianese; il derby, sugli spalti, è stato davvero onorato".
Partita particolare per Luca Leone, pescarese di nascita, residente nel capoluogo adriatico, ma legato a doppio filo col rossonero. Leone ieri sedeva in panchina, per la prima volta nel corso della stagione: "novanta minuti difficilissimi, contro una grande squadra che vive un momento particolare a livello societario; oggi (ieri oer chi legge ndr) hi vissuto cento emozioni e sentimenti contrastanti. Il campo ha espresso il suo verdetto, ma la Virtus ha giocato davvero bene per un tempo e passa. Ancora una volta alla nostra squadra manca solo il goal e un pizzico di fortuna in più. La classifica è sempre delicata, ma siamo convinti che molto presto cambieranno le prospettive; anche stavolta abbiamo ricevuto complimenti e consensi positivi. Al Pescara e al popolo biancazzurro auguro di poter risolvere al più presto le vicende societarie, con la chiarezza che una piazza del genere merita".
Daniele Morante è stato impiegato solo nella seconda metà della ripresa, con l'utilizzo sin dal primo minuto di Alfageme nel ruolo di punta centrale: "ogni scelta del mister è da rispettare - dice l'attaccante - col sottoscritto pronto alla causa rossonera in qualsiasi momento o circostanza. Aspetto di tornare al cento per cento della condizione. La partita? è mancato solo il goal, ma questa è una storia vecchia; in ogni caso, sia la Virtus che il Pescara hanno onorato l'unico derby dell'anno2.
Infine, una concessione alla nostalgia: "E poi, quanti ricordi all'Aragona, lo stadio che mi ha visto protagonista con la Pro Vasto in un anno indimenticabile...".
Prossimo avversario dei rossoneri, il Real Marcianise, domenica prossima al Biondi.
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13/10/2008