Fra le motivazioni della revoca, la mancata sottoscrizione del contratto e soprattutto il mancato versamento dei canoni per svariate mensilità. Non è difficile comunque immaginare che la telenovela non finisca qui, ma possa arricchirsi di ulteriori ed avvincenti puntate. L'Ati, è facile immaginarlo, potrebbe impugnare l'atto dinanzi al Tar e chiedere altresì il corrispettivo di alcuni interventi di miglioria dell'impianto sportivo. Intanto, sembra già scaldare i motori la società Rari Nantes pronta a riprendere le redini del'impianto, essendo stata la seconda classificata in occasione del bando per la gestione. L'amministrazione sembra orientata a far subentrare questa società per evitare al massimo i disagi per l'utenza. Tuttavia, onde evitare ulteriori ricorsi, l'amministrazione dovrà avere dalla sua la insindacabilità della normativa.
A.Cal.
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12/10/2008