Due di questi ettari sono ancora in mano ai legittimi proprietari che non intendono cederli. "Abbiamo deciso di opporci a questa prepotenza sui nostri concittadini e su tutto il territorio - dichiara Antonio Cavuto di Natura Verde - e perciò abbiamo promosso una petizione per sottoscrivere un atto di assunzione di responsabilità limitata a sostegno dei proprietari che con coraggio resistono alle ripetute pressioni psicologiche dell'Eni. Sono circa 500 le firme raccolte finora e mille euro la media dell'impegno economico dei firmatari". Ma ieri sera in piazza Salotto il Comitato ha raccolto più di altre cento adesioni.
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12/10/2008