Se il ministero dovesse bocciare questo cambio di tragitto, il Comune sarebbe davvero nei guai. Anche perché deve essere ancora sciolto il nodo con la Cgrt che il sindaco intenderebbe ìliquidare" con una revoca del contratto in essere per autotutela. Una «liquidazione» della Cgrt che rischierebbe di mandare in dissesto le casse del Comune. Una delibera che scotta, dunque, quella della revoca, già predisposta dall'ufficio legale che però il sindaco non ha ancora il coraggio di portare al vaglio della giunta, almeno non prima del vertice con il ministero.
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11/10/2008