Gli interventi riguarderanno la sistemazione della rete fognaria e la localizzazione di serbatoi e depuratori in aree strategiche del territorio auqilano, ma per il futuro è necessario un ammodernamento dell'intera rete idrica: «Per questo sarà necessario utilizzare al meglio - ha aggiunto Srour - i 140 milioni di fondi Fas». Sul contenzioso in atto tra Enel e Regione relativo alla distribuzione idrica dal lago di Campotosto per uso plurimo nel bacino dell'Aterno-Pescara, il Commissario Goio ha dichiarato come sia in atto una trattativa con la stessa azienda «che alla fine porterà ad un prelievo di 550 litri al secondo contro i 1100 previsti dall'ordinanza. Per il momento il ricorso presentato dall'Enel è stato "congelato" per cercare una accordo extragiuziale». L'Enel, ha spiegato Goio, ha stimato che la derivazione nel fiume Aterno comporta una perdita di pari a 65 gigawatt annui e considerando che ha anche l'obbligo di realizzare l'opera idraulica (per trasferire l'acqua da Campotosto sino al fiume) il rapporto tra guadagni e perdite sarebbe troppo sproporzionato; per questo il commissario delegato ha valutato l'ipotesi di realizzare l'opera idraulica necessaria alla derivazione, mentre l'Enel, con costi relativamente "moderati", potrà integrare con turbine e quant'altro serva per sfruttare il salto nell'Aterno, per ridurre la forbice aperta tra ricavi e guadagni.
G.Ales.
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11/10/2008