«In questo modo - ha spiegato la deputata radicale, eletta nelle file del Pd, Elisabetta Zamparutti - i cittadini saranno sempre al corrente di chi andranno a votare e cosa fanno i loro rappresentanti una volta eletti. L'anagrafe, inoltre, conterrà anche curricula e compensi di staffisti e consulenti perchè tutti devono sapere quali sono i costi reali della politica». Oltre al dialogo istituzionale, per giungere all'istituzione dell'anagrafe, iniziativa sostenuta anche dai Verdi abruzzesi, a breve sarà avviata anche una petizione popolare, mentre a tutti i Consigli regionali, provinciali e comunali della penisola i Radicali hanno inviato una proposta di delibera per giungere alla pubblicazione sul web della stessa. Provincia e Comune dell'Aquila hanno già mostrato la disponibilità ad agire in tal senso, mentre in settimana la leader dei Radicali Emma Bonino sottoporrà la proposta di deliberazione al sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso. Un solo ostacolo potrebbe frapporsi tra il sogno e la realtà: quello della privacy, cui potrebbero appigliarsi gli oppositori di un elemento che caratterizza le grandi democrazie anglosassoni.
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21/09/2008