Mastella ha auspicato «un'area di centro forte», pur non pretendendo un esponente dell'Udeur come candidato alla presidenza della Regione. «Non vedo giganti della politica», ha rimarcato, aggiungendo poi: «Mastella presidente? No, è giusto che le vicende abruzzesi siano gestite dagli abruzzesi. Se fosse candidato Rodolfo De Laurentiis (Udc), per noi andrebbe bene». In merito alla candidatura di Carlo Costantini (Italia dei Valori), l'ex Guardasigilli si è limitato a dire: «Costantini? Non lo conosco», lasciando trapelare i suoi rapporti non proprio idilliaci con il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, con il quale proprio a Vasto, due anni fa, in occasione del congresso nazionale dell'IdV, sembrò aver fatto pace. Pungolato dai giornalisti sul fatto che tanti ex amici potrebbero finire nella lista di Di Pietro, che cresce sempre più nei sondaggi, Mastella ha risposto: «L'IdV cresce perché c'è una vena populista nel Paese. Non ho invidia per nessuno, forse qualcun altro l'aveva per me quando ero ministro della Giustizia. Quando io facevo politica 30 anni fa, Di Pietro faceva altro. Quando i romani facevano la storia, altri si arrampicavano sugli alberi come scimmie. Oggi in Abruzzo nessuno può essere dato per vincente».
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20/09/2008