Un nome per tutti? Uto Ughi, che sarà a Pescara il 13 febbraio. «Un cartellone che darà lustro all'intero Abruzzo - lo hanno definito con orgoglio il presidente della Società Lucio Fumo e il critico musicale Stefano Zenni - nonostante le note difficoltà economiche».
L'apertura della 43esima stagione concertistica sarà affidata come di consueto ad un'orchestra, proveniente stavolta dalla Siberia, e sarà seguita dalla 16esima edizione di Jazz'n'Fall che si svolgerà però all'auditorium Flaiano dal 23 al 25 ottobre. In apertura di questo piacevole strascico autunnale del Festival Jazz, un cambio di programma rispetto ai manifesti già pubblicati: il 23 ottobre, infatti, al posto del quartetto di Roberta Gambarini si esibirà la cantante europea Anne Ducros, che aprirà la strada al M.Edit Ensemble.
Appuntamenti confermati invece per il 24 ottobre, con il Florin Niculescu Quartet e Christian Escoudè impegnati in un omaggio a Stéphane Grappelli nel centenario della nascita; e per il 25, con quello che Stefano Zenni definisce «uno degli ultimi maestri jazz viventi»: Randy Weston, in tournée per festeggiare il suo 80esimo compleanno. Sul fronte pianistico, due bei ritorni: Pietro De Maria (28 novembre), che sta incidendo tutto il repertorio di Chopin e che proporrà quindi a Pescara nuove sonate; e Giampaolo Nuti (6 marzo), impegnato, per proseguire il lavoro di due anni fa, nel secondo libro di preludi e fughe di Dmitrij Shostakovic;. Il pianista iraniano Ramin Bahrami proporrà il 20 febbraio un Bach "vivaldiano", mentre Benedetto Lupo (7 novembre), Grigory Sokolov (23 gennaio), Domenico Nordio (30 gennaio) e Sergej Krylov (27 marzo) completano il quadro dei solisti. Non mancano le serate "alternative" come quella del 5 dicembre, in cui si assisterà ad un progetto audiovisivo in omaggio a Stanley Kubrick musicato da Mauro Manzoni e Mauro Campobasso dietro montaggio da Pino Bruni, che seguirà la conferenza multimediale delle 18 in cui Stefano Zenni tratterà del ruolo fondamentale della musica nel cinema del regista statunitense; oppure come quella del 27 marzo in cui verrà ospitato il violoncellista olandese Ernst Reijseger, noto per aver scritto le più belle colonne sonore per il regista Werner Herzog. Tra le orchestre e i complessi segnaliamo la Camerata strumentale "Città di Prato" (29 ottobre), il quartetto d'archi Rimsky-Korsakov (14 novembre), il quartetto Messiaen (21 novembre), l'orchestra da camera "Ferruccio Busoni" diretta da Massimo Belli (16 gennaio) e, tra febbraio e aprile, il Quartetto Bennewitz (vincitore del Premio Borciani 2008), il sestetto di Amburgo, i solisti di Sofia, l'Ars Trio di Roma e I Fiati Italiani.
Continua la tradizione del Balletto: gli ospiti di quest'anno vengono dal Teatro dell'Opera della Romania. Gli abbonamenti vanno dagli 80 ai 32 euro, con prezzi differenziati per i soci, i circoli aziendali, gli studenti del Conservatorio e i giovani nati dal 1985. «La Luigi Barbara è sempre stata fondamentale nella formazione di intere generazioni - ha ricordato l'assessore comunale alla cultura Paola Marchegiani - permettendo loro di venire accompagnati dai grandi nomi della cultura internazionale». Informazioni allo 085/4221463 dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19,30.
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19/09/2008