Con questo atto permette che nella Zpe cacci il doppio dei cacciatori, abbassando l'indice di densità venatoria da 1:40 ettari a 1:19 ettari al pari di qualsiasi altro territorio della regione. «La Regione Abruzzo - continua il Wwf - è intervenuta ricorrendo al potere sostitutivo perchè questo Parco e la Provincia di L'Aquila non avevano sottoscritto per il terzo anno consecutivo l'intesa che permette di normare in maniera particolare l'attività venatoria nella zona di protezione esterna». La Giunta regionale, «invece di riproporre saggiamente le forme di attività venatoria decise per gli ultimi anni, ha privilegiato gli interessi dei cacciatori non residenti abbassando l'indice. In questo modo gli ambiti di caccia dovranno far accedere un numero doppio di cacciatori».
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18/09/2008