Per questo Abruzzo Confcommercio torna ad alzare la voce. E questa volta interviene sulla questione dei tempi di accesso alla capitale dopo l'uscita dal casello di Roma Est, al termine delle Autostrade A24 e A25, attraverso una nota inviata a tutte le autorità competenti. «L'associazione - si legge nella lettera - ha rivolto un appello finalizzato al completamento delle lungaggini burocratiche che continuano a ritardare l'auspicato inizio dei lavori». «Apprendiamo - spiega - di una incredibile serie di procedure cui si trova a soggiacere il progetto di costruzione della viabilità complanare all'asse autostradale. L'unico risultato fino ad oggi visibile sono i cartelli con l'indicazione del progetto, mentre della effettiva attuazione di quest'ultimo non ci sembra poter ad oggi riscontrare alcuna testimonianza concreta». Quello che maggiormente sta a cuore ad Abruzzo Confcommercio sono «le negative ripercussioni sugli scambi sia commerciali sia turistici che le attività economiche subiscono per i sistematici e corposi ritardi dovuti al lentissimo smaltimento del traffico». Da qui l'invito ad accellerare i tempi.
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17/09/2008