«Dopo l'incendio del 1993, che distrusse metà dei 140 ettari di pineta - sostengono in una nota i responsabili del centrosinistra cittadino -, numerosi sono stati i solleciti a mettere in atto interventi a difesa del patrimonio forestale del comune di Celano. Dalle proposte di progetti per la salvaguardia della pineta, alle pressanti richieste dei consiglieri di opposizione. Tutti erano consapevoli dell'enorme rischio rappresentato dal sottobosco abbandonato della pineta. Oggi dopo la catastrofe chiediamo al Commissario prefettizio di impiegare nell'immediato quei fondi già a disposizione per il presidio del patrimonio boschivo della Serra, patrimonio di inestimabile valore». E intanto continuano bonifica e assestamento dell'area. Una prima pulizia è in corso mentre proseguono i sopralluoghi degli enti interessati sulla stabilità delle rocce che potrebbero costituire un rischio frane che ha già consigliato prima la regolamentazione del transito sulla strada di collegamento con Ovindoli, poi la chiusura della stessa fino allo svincolo con Santo Iona. Bisogna mettere in sicurezza l'area prima delle precipitazioni che potrebbero riversare sulla strada materiale boschivo, vegetazione, fango e pietre e creare altri disagi.
Vai alla homepage
15/09/2008