Ultime notizie Abruzzo
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Alessandro Di Natale CELANO Ad una ...

Alessandro Di Natale
CELANO Ad una settimana dallo spegnimento dell'incendio che ha devastato 75 ettari di bosco nella montagna celanese, inizia il balletto delle responsabilità. Un disastro evitabile? Difficile da dirsi visto che, probabilmente, ad appiccare il fuoco dovrebbe essere stata la mano di uno o più piromani, anche se qualcosa in più sul profilo della cura del territorio boschivo ci si poteva aspettare da quando, quindici anni fa, un altro incendio divampò nella stessa area.

«Dopo l'incendio del 1993, che distrusse metà dei 140 ettari di pineta - sostengono in una nota i responsabili del centrosinistra cittadino -, numerosi sono stati i solleciti a mettere in atto interventi a difesa del patrimonio forestale del comune di Celano. Dalle proposte di progetti per la salvaguardia della pineta, alle pressanti richieste dei consiglieri di opposizione. Tutti erano consapevoli dell'enorme rischio rappresentato dal sottobosco abbandonato della pineta. Oggi dopo la catastrofe chiediamo al Commissario prefettizio di impiegare nell'immediato quei fondi già a disposizione per il presidio del patrimonio boschivo della Serra, patrimonio di inestimabile valore». E intanto continuano bonifica e assestamento dell'area. Una prima pulizia è in corso mentre proseguono i sopralluoghi degli enti interessati sulla stabilità delle rocce che potrebbero costituire un rischio frane che ha già consigliato prima la regolamentazione del transito sulla strada di collegamento con Ovindoli, poi la chiusura della stessa fino allo svincolo con Santo Iona. Bisogna mettere in sicurezza l'area prima delle precipitazioni che potrebbero riversare sulla strada materiale boschivo, vegetazione, fango e pietre e creare altri disagi.

Vai alla homepage

15/09/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro