Sono queste infatti le ultime intenzioni manifestate dal sindaco della cittadina balneare, Abramo Di Salvatore, in merito a tutta la zona nord del Lungomare Europa, che necessita assolutamente di interventi finalizzati a riportare la qualità della vita e dell'ambiente a livelli accettabili. E' quanto hanno chiesto negli anni, e chiedono a tutt'oggi, anche i residenti del popoloso quartiere Tronto. La precedente amministrazione Maloni, aveva molto puntato sulla delocalizzazione dell'impianto di depurazione del capoluogo, proprio con l'obiettivo di riqualificare tutta una zona della città ad alto tasso di degrado, realizzandovi anche un parco fluviale e restitutendola ai cittadini. Progetti rimasti sulla carta. La stessa risistemazione della zona nord, con percorsi ciclo-pedonali, avrebbe potuto poi essere utilizzata anche a fini turistici. In maniera più concreta il discorso viene ripreso dall'amministrazione Di Salvatore. Cittadini, operatori turistici ed economici continuano a puntare il dito sulla parte nord della passeggiata a mare, che in alcuni punti è diventata ricettacolo di rifiuti di vario genere, dai rottami di vecchi natanti arrugginiti, a reti per la pesca in disuso, sino ad immondizie. «Abbiamo più volte sollecitato l'allora amministrazione comunale a porre rimedio a questa situazione, sollecitando i proprietari dei natanti i disuso a rimuoverli con immediatezza - hanno ribadito alcuni operatori turistici - Dobbiamo dire che, nonostante alcune precise ordinanze sindacali, i rottami sono ancora lì. Però non è solo quello: in un paio di punti le canne e le erbacce sono cresciute a dismisura». Una problematica ripresa anche dal gruppo di minoranza "Città Attiva" in una interrogazione consiliare che sollecitava risposte in merito alla riqualificazione ambientale di tutta la zona del lungomare nord.
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04/09/2008