Si va così dal musical "Poveri ma belli" , film "cult" degli anni degli anni '50-'60, alla commedia "Vite private", una "chicca", come la definisce il direttore artistico della stagione di prosa Ugo Pagliai, che porta in scena i mille volti dell'amore e delle relazioni interpersonali. Un viaggio nell'animo umano, dunque, in una stagione di prosa particolarmente affascinante. «Se gli anni passati abbiamo dedicato la stagione a percorsi specifici, come il tema della figura femminile — spiega Pagliai — quest'anno abbiamo fatto una scelta diversa, con "sbalzi" coraggiosi ma che il pubblico sicuramente apprezzerà». Sul palco del teatro comunale i teramani potranno godersi uno spettacolare Carlo Giuffrè nella commedia firmata da Eduardo De Filippo "Il sindaco del rione sanità" che a distanza di quasi cinquant'anni resta assolutamente al passo con i tempi, senza dimenticare commedie più leggere come quella di Garinei e Giovannini "Il giorno della Tartaruga", che vedrà sul palco Chiara Noschese e Christian Ginepro in un testo che affronta il tema «della crisi della coppia sullo sfondo dell'Italia degli anni del boom». Particolarmente ironica si mostrerà poi Katia Ricciarelli, protagonista di "Gloriosa" di Peter Quilter, dove vestirà i panni di Florence Foster Jenkins «la peggiore cantante del mondo». Ironia e divertimento anche con Neri Marcorè, che con lo spettacolo "Un certo signor G" porterà in scena una rilettura e reinterpretazione dell'opera di Giorgio Gaber, mentre Giuliana De Sio si trasformerà in «un'affascinante» Giudith Robinson nella versione teatrale de "Il laureato". A chiudere la stagione i due drammi shakesperiani "Amleto" e "Macbeth", con Alessandro Preziosi e Gabriele Lavia.
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04/09/2008