In questo panorama così sconfortante, ma reale, gioiscono solo gli albergatori, ed i campings che hanno comunque fatto la parte dei leoni, registrando solo una lieve flessione nelle prenotazioni. Ma le altre categorie di operatori turistici e commerciali,piangono: «Il ritorno economico è stato minimo e fluttuante —fanno sapere — è stata la vacanza "mordi e fuggi" che ha caratterizzato questa estate , con il pieno solo nei fine settimana. Lo stesso Ferragosto, per la prima volta, non ha registrato il tutto esaurito.Questo per tutti i settori, , tranne campings e alberghi a quanto sembra, , almeno a sentire le entusiastiche affermazioni della categoria». Comunque sia, i primi dati ufficiali registrano il meno trenta per cento di affluenza turistica su tutta la costa vibratiana, da Martinsicuro, ad Alba Adriatica a Tortoreto:un dato negativo che si appaia alla perfezione con il 50 per cento degli appartamenti sfitti lungo tutti e tre i litorali vibratiani .Ma quello che più fortemente ha risentito della crisi, a detta sia degli esperti ed in principal modo degli operatori turistici e commerciali è stato il turismo edilizio e ad Alba poi, regina degli affitti e delle vendite case, è precipitato . Un aspetto che ha stigmatizzato il capogruppo di opposizione al comune di Alba Adriatica Gabriele Corradetti: «L'indice di affitto delle case nel periodo topico dei mesi di luglio e di agosto è precipitato. Che a luglio si soffrisse ad affittare appartamenti era risaputo, ma che la crisi colpisse anche il mese di agosto in misura così elevata ed in zone ormai affrancate è stata un'assoluta e negativa novità.Sicuramente ad accentuare il fenomeno "In rosso" ha contribuito il mutato stile di fare vacanze: solo settimanali.»
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30/08/2008