I circa 400 abitanti della zona hanno avviato in questi giorni una petizione che sarà consegnata al sindaco Filippo Paolini e in cui si chiede all'amministrazione comunale di consentire il transito veicolare nel quartiere solo ai residenti e a quanti devono recarsi negli uffici di via Ovidio. "Queste strade - scrive il referente del comitato Osvaldo Di Mele - sono state concepite come strade di lottizzazione e destinate, perciò, solo al traffico interno al complesso residenziale". Vie, dunque, che non potrebbero sopportare la normale circolazione automobilistica perché troppo strette e con le uscite dei garage sotterranei a ridosso delle strade.
Vai alla homepage
26/08/2008