Ancora musica internazionale, dunque, che sbarca per volere di Angelo Valori, direttore artistico delle sezioni musicale e teatrale, sul palco della rassegna caricandola anche di impegno politico. Il sassofonista latino ruba energia dalle percussioni di Michele Rabbia, si fa supportare dal piano di Alessandro Gwis e dal basso di Marco Siniscalco. Crea così un'armonia ammaliante dove il passato e la tradizione si armonizzano con il futuro e la sperimentazione. Ma la serata dell'Ensemble si apre a Spoltore con il concerto del "Classic Jazz Quartet" (piazza del Convento, ore 21.15.Ingresso libero). Ancora jazz, dunque. Gabriele Di Iorio, anima del quartetto, con Michele Di Toro al piano, Ivano Sabatini al contrabbasso e Alberto Biondi alla batteria ripercorre le più belle partiture dell'ultimo secolo reintrepretandole senza dimenticare l'insegnamento di Astor Piazzolla. Da visitare le mostre e da non perdere il dopo-teatro in piazza d'Albenzio.
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20/08/2008