Nonostante fossero quindi ben occultate alla vista dei curiosi, è stato dunque abbastanza semplice per la polizia accorgersi della loro presenza e soprattutto del fatto che non si trattasse di piante comuni, ma di una piccola piantagione di canapa indiana. Per la proprietaria degli arbusti, C.F., una giovane di 30 anni, è così scattata una denuncia alla magistratura per coltivazione abusiva di piante proibite. La donna dovrà anche rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: nel corso della perquisizione domiciliare, infatti, gli agenti del commissariato hanno rinvenuto nella sua abitazione circa 6 grammi di hascisc.
F.F.
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15/08/2008