Prima delle esequie la salma sarà esposta (da questa mattina, appena arriverà dalla Germania, sino a poco prima dell'inizio del rito funebre) a Chieti in una camera ardente allestita nella sala consiliare della Provincia. Ieri intanto nella abitazione dei genitori Amedeo e Liberata c'è stato un continuo andirivieni di amici e conoscenti che hanno voluto esternare alla famiglia le proprie condoglianze. Gente proveniente da ogni angolo della regione e anche da fuori Abruzzo colpita dall'improvvisa morte di Gianni, amato e stimato da tutti. L'imprenditore lascia moglie e tre figli, l' ultimo dei quali di appena sette mesi. Anche alla signora Marina Cvetic, insostituibile compagna del famoso viticoltore nella vita e nel lavoro, sono arrivati migliaia di messaggi di cordoglio, dall'Italia e dal mondo, in particolare dal mondo dell'enologia e della vitivinicoltura: da organizzazioni agricole, colleghi, clienti, ma anche politici, imprenditori di altri settori e tante gente comune che aveva conosciuto e imparato ad apprezzare Gianni Masciarelli. Dovrà essere ora proprio lei, la caparbia e capace imprenditrice di origine serba, a gestire l'Impero Masciarelli, una azienda vinicola tra le più famose nel mondo che conta delle tenute in tutte le quattro provincie abruzzesi con oltre 200 ettari di terreno, coltivati in larga prevalenza a vigneto e in parte a oliveto e concentrati per la maggior parte nelle campagne sanmartinesi e in quelle di Ripa Teatina. Un marchio famoso nel mondo, tra i principali artefici della valorizzazione del vino abruzzese, capace nell'ultimo ventennio di compiere grandissimi progressi sia sul piano della qualità sia su quello della valorizzazione del prodotto e della conquista dei mercati. Una sfida cui Gianni Masciarelli ha dedicato tutto se stesso, sino alle estreme conseguenze. Una sfida che Marina Cvetic saprà certamente continuare.
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02/08/2008