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Nel corso della seduta di ieri del Consiglio Provinciale

Approvato il conto consuntivo Scendono le spese, salgono le entrate

Passa a maggioranza il consuntivo della Provincia di Teramo, in un consiglio caratterizzato più dal mancato funzionamento di alcuni microfoni e con i consiglieri costretti ad illustrare i propri interventi dai banchi della giunta che da interventi particolarmente interessanti.

Ad illustrare i dati l'assessore al bilancio Pietro Pantone, che ha parlato di un miglioramento complessivo degli indici di valutazione esprimendo un giudizio positivo sull'attività dell'ente e sottolineando come per la prima volta siano aumentati in maniera consistente i trasferimenti dalla Regione, passati da 16,21 euro a 36,59 per abitante (in totale i finanziamenti sono stati 10.476.294 per i trasferimenti correnti, contro i 4.338.833 del 2006, e 8.472.135 per i trasferimenti per investimenti, contro i 2.905.096 del 2006). «Il conto consuntivo è di circa 68.736.000 euro — ha sottolineato Pantone — a fronte di un bilancio preventivo di 86.861.000 euro. E nonostante le difficoltà comune a tutti gli enti locali, non possiamo che essere soddisfatti degli indici di questo rendiconto». In particolare, a fronte di un raddoppio della spesa in conto capitale, passata da 7.963.699 a 14.904.641 euro, la Provincia registra un milioramento della rigidità della spesa corrente, con la spesa per il personale che incide meno degli anni passati sul totale della spesa corrente. «Inoltre è diminuita l'incidenza delle spese correnti sul totale della spesa — ha commentato Pantone — e sono aumentate di circa 966mila euro le ntrate tributarie. Infine, registriamo un avanzo di gestione di competenze di 254mila euro». Nessun intervento dai banchi della minoranza, presente a ranghi ridotti. Sempre ieri, in Provincia, nel corso di un'apposita riunione è stato firmato l'accordo per la cassa integrazione straordinaria in deroga per 26 settimane, già autorizzata dieci giorni fa dal Cicas regionale, per i 110 lavoratori della Teleco di Roseto. «Si tratta di un passaggio importante per garantire il reddito ai lavoratori — ha sottolineato il Presidente Ernino D'Agostino — e facilitare il superamento delle difficoltà esistenti».
Al.Mar.

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01/07/2008










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