Un cantiere che chiediamo all'amministrazione comunale di fermare subito, rivedendo anche le scelte urbanistiche operate dai tecnici». È quanto chiesto in una nota congiunta dal Presidente del quartiere Castellamare Stefano Cardelli e dal consigliere comunale del Popolo della Libertà Guerino Testa. Nel mirino ci sono i lavori cominciati a inizio aprile per il rifacimento del marciapiede lato monte della riviera nord e che, secondo i tempi di appalto, si concluderanno solo a fine anno, compromettendo irrimediabilmente la stagione estiva. «Innanzitutto - hanno detto Cardelli e il consigliere Testa - non comprendiamo la scelta dei tempi effettuata dal Comune per aprire il cantiere: è stato assurdo far cominciare gli scavi in piena primavera, ben sapendo che i lavori sarebbero proseguiti per tutta l'estate, creando disagi e problemi proprio a quegli imprenditori che hanno le proprie attività sul mare, i balneatori. Ma soprattutto quel cantiere, una volta terminato, con il nuovo assetto dato ai marciapiedi, automaticamente cancellerà anche in seguito decine di posti auto, proprio in una zona già oggi fortemente problematica per l'assenza di aree di sosta facilmente raggiungibili». Critiche «anche per l'assetto urbano deciso per i nuovi marciapiedi che verranno rifatti con una semplice colata di asfalto senza alcun pregio, che ha sostituito il vecchio porfido».
Vai alla homepage
22/06/2008