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Giovane romena aggredita perché non voleva pagare cento euro per il «posteggio»

Tangenti anche sul sesso
Due connazionali sottoposte a fermo dai Carabinieri di Silvi

SILVI Presa a calci e pugni e immobilizzata con uno spray irritante perché non aveva accettato di pagare una tangente di cento euro, una specie di lasciapassare per poter esercitare la prostituzione sulla statale 16. L'allarme è scattato in seguito alla denuncia che U.

M.R., una romena di 22 anni, ha presentato ai Carabinieri di Silvi La ragazza ha raccontato di essere stata aggredita a scopo di rapine. La storia però no n ha convinto i Carabinieri i quali, scandagliando negli ambienti della prostituzione, hanno presto capito che i motivi dell'aggressione erano ben altri. Dalle indagini è venuto fuori che un gruppo di prostitute provenienti dalla Romania avrebbero deciso di prendere in mano il controllo del territorio costringendo le altre «lucciole» a pagare cento euro per ottenere un posteggio sulla statale. U. M. R. si è subito ribellata rifiutandosi sia di pagare che di lasciare il posto dove abitualmente esercita la «professione». Per tutta risposta la ragazza è stata sottoposta a pestaggio da parte delle connazionali. I Carabinieri di Silvi non hanno tardato a identificare le responsabili dell'aggrressione. Si tratta di due romeni di 20 anni, una delle quali è stata trovata in possesso dello spray immobilizzante usato contro U. M. R. Essendo trascorsa la flagranza le due romene sono state sottoposte a fermo di indiziato di delitto per il reato di rapina. Le indagini continuano e non sono esclusi ulteriori sviluppi, riguardanti il probabile coinvolgimento di altre persone.

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21/06/2008










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