Per
Macera, infatti, soluzioni "di breve respiro" potrebbero
aprire la strada alle tanto temute speculazioni edilizie,
che proprio nei giorni scorsi il sindaco aveva escluso
categoricamente. «Prendo atto con soddisfazione delle
dichiarazioni del sindaco di Roseto, nel momento in cui
afferma che sull'area della Teleco non ci saranno
speculazioni — sottolinea Macera — Lodevoli intenzioni, ma
insufficienti». Per Macera, infatti, per assicurare ai 120
lavoratori gli ammortizzatori sociali, evitare speculazioni
edilizie, rilanciare il sito e l'attività produttiva e
salvaguardare i livelli occupazionali è assolutamente
necessario evitare soluzioni di breve respiro. «Drammatica
ed eticamente inaccettabile sarebbe la soluzione di un
rilancio di breve periodo — conclude Macera — fatto tanto
per accontentare momentaneamente la piazza ma poi esporre
la Teleco ad una fine senza appello e liberare finalmente
l'area dove sorge il fabbricato per consentirvi proprio
quelle attività speculative che oggi, si dice, si vogliono
evitare». Da qui la necessità di valutare con attenzione
tutte le possibili ipotesi, prima fra tutte quella legata
all'acquisto dei soli macchinari e al riassorbimento delle
maestranze.
Al.Mar.
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19/06/2008