Il percorso è coperto di foglie secche, e non
mancano, abbandonate, bottiglie di vetro e di plastica. Il
traffico,lungo una strada che punta dritta ad un canneto, è
minimo: poche le macchine, ancora meno le biciclette ed i
passanti, che non percepiscono come tale il marciapiede
(basso, senza rivestimento né cordolo). Non piacciono le
panchine, sghembe e prive di schienale. Chiude ad ovest la
strada, lo scheletro di un residence turistico:
un'impalcatura di cemento armato, dimenticata da anni, la
cui tabella edilizia non indica né la data d' inizio né
quella di fine lavori. Sull'anfiteatro del lungomare
Spalato, ristrutturato con materiale scadente e pericoloso,
è intanto tornato ieri Flaviano Montebello. «L'assessore
Mastromauro non creda che questa storia finisca qui — ha
detto il consigliere di Forza Italia — Restiamo in attesa
di conoscerne gli sviluppi e vigileremo affinché non si
verifichi il solito sperpero di risorse pubbliche. Resta
grave il fatto che il vicesindaco abbia nascosto la verità
in consiglio comunale, preferendo la reticenza ad una
doverosa assunzione di responsabilità». Il centrodestra
critica inoltre la realizzazione delle rotonde di via
Simoncini e via Ippodromo, giudicate poco funzionali e
sovradimensionate». Walter Squeo ha sottolineato, sabato
mattina, la colpevole, mancata manutenzione del ponte di
legno sul Tordino.
M.T.
Vai alla homepage
09/06/2008