I militari in particolare
hanno ispezionato una ditta che gestisce rifiuti in
materiale ferroso a Chieti Scalo: dalle verifiche è emerso
che i quattro autocarri adibiti alla raccolta e al
trasporto dei particolari rifiuti erano sprovvisti
dell'autorizzazione prevista dal dl n.152/2006 per cui sono
stati sequestrati: il loro valore non è inferiore a
centomila euro. Per concorso nella violazione del decreto
sono stati denunciati il titolare dell'azienda, un 48enne
del posto, e i quattro «padroncini» proprietari dei veicoli
sequestrati: un 61enne di Pianella, un 42enne di Spoltore,
un 47enne di Torre de Passeri e un 69enne di Pescara.
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30/05/2008