La bambina,
successivamente trasferita alla divisione di ematologia
dell'ospedale di Pescara, morì dopo pochi giorni.
Contestualmente il giudice ha iscritto nel registro degli
indagati due medici, uno del reparto di pediatria, l'altro
del pronto soccorso. Secondo quanto si è appreso da fonti
giudiziarie, gli avvisi di garanzia sono atti dovuti per
permettere ai medici che hanno avuto un ruolo nella
gestione della paziente, di aver accesso agli atti e
chiarire le proprie responsabilità. La bimba, Maria Teresa
Nallira, era stata accompagnata dai genitori al pronto
soccorso del Mazzini il 26 febbraio e per ben altre due
volte, fino a quando chiesero e ottennero il ricovero della
bambina, il primo marzo. Nei precedenti casi i medici
avevano diagnosticato la presenza di un virus influenzale.
Subito dopo il ricovero, le analisi cliniche avevano
consigliato il trasferimento d'urgenza al reparto di
ematologia pediatrica dell'ospedale di Pescara. Il 4 marzo
però la bambina era entrata in coma irreversibile.
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29/05/2008