Sono quindi
ore, queste, di tensione e di speranza dinanzi ai cancelli
della cartiera di via Piaggio, dove è proseguito anche ieri
il sit-in di presidio da parte dei lavoratori. Tra le
novità, la risoluzione urgente che questa mattina il
consigliere regionale Liberato Aceto presenterà durante i
lavori dell'assemblea all'Emiciclo e nella quale si
«impegna il Presidente della Regione a seguire direttamente
la delicata vicenda della Cartiera Burgo di Chieti Scalo -
recita il testo del documento - adottando ogni utile
iniziativa tesa a garantire la salvezza dei posti di
lavoro». Il segretario provinciale di Rifondazione
Comunista, Feragalli, in una nota ha dichiarato che il
partito «oartecipa alla lotta dei lavoratori della Cartiera
e con essi concorderà le prossime azioni, sapendo che non
si possono percorrere le strade fatte di incapacità e
propaganda elettorale che hanno già portato alla chiusura
della Olit». Il segretario di Chieti del Partito
Democratico, Chiara Zappalorto, ha auspicato «che tutte le
forze politiche di maggioranza e di opposizione riescano a
procedere non più in ordine sparso e convergano sulla
ricerca di una strategia univoca e propositiva». Il Pd ha
promosso la convocazione congiunta, per i prossimi giorni,
dei consigli comunale e provinciale «come primo e tangibile
segno di una volontà bipartisan di dare risposte
risolutive». I sindacati dal canto loro procedono in una
duplice direzione: l'apertura di un tavolo nazionale e la
convocazione di un incontro urgente con l'azienda sui
contenuti del piano industriale e sui dati che vedono gli
stabilimenti abruzzesi tra i più produttivi de 13 siti
italiani del gruppo.
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27/05/2008