La Valle del Giovenco ed il Celano
si sono affrontate a viso aperto, dando vita ad un
confronto a tratti intenso ed avvincente. La squadra del
presidente Angeloni ha avuto diverse opportunità per
realizzare, in particolare con Dipasquale. Anche gli ospiti
hanno avuto le loro brave chances in un paio di occasioni,
ma una volta il palo ed una volta Mandrelli le hanno
puntualmente scongiurate. Per una formazione come quella
biancoverde, che ha condotto una stagione al galoppo,
soprattutto nella prima frazione del campionato e che ha
chiuso il torneo al secondo posto, uscire così dai giochi è
difficile da mandare giù.
«Avremmo voluto arrivare fino
in fondo - dice Enzo Iulianella, direttore generale del
sodalizio biancoverde - purtroppo non è andata così.
Tuttavia - aggiunge Iulianella - considerato come sono
andate le cose e tenuto conto del fatto che eravamo una
squadra neo promossa, possiamo ritenerci abbastanza
soddisfatti. Certo - conclude il dg - se fossimo potuti
andare oltre, sarebbe stato veramente il massimo».
Il
tecnico Cappellacci si è addossato la responsabilità
dell'eliminazione, un gesto coraggioso, di serietà
professionale, apprezzabile eppure non interamente
condivisibile: se la squadra vince vincono tutti, se la
squadra perde perdono tutti. Modica, l'allenatore del
Celano, in conferenza stampa, al termine della gara ha
detto: «La qualificazione l'abbiamo ottenuta contro una
grande squadra. Il prossimo anno la squadra da battere sarà
la Valle del Giovenco».
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27/05/2008