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Lanciano stoppato e condannato alla C2

CASTELLAMMARE DI STABIA Finisce 0-0 il return match valevole per i play out del girone B di C1 fra Juve Stabia e Lanciano: lo 0-1 dell'andata sancisce la salvezza degli stabiesi e la retrocessione dei frentani. E' l'undici allenato da Costantini a difendere la vittoria di misura ottenuta sette giorni fa in Abruzzo, mentre i frentani si congedano mestamente da una categoria che li ha ospitati negli ultimi sette anni.

Data la necessità di ribaltare lo svantaggio della gara di andata dai frentani ci si aspetterebbe maggior aggressività, ma sono i termali a creare le due uniche occasioni da gol della prima frazione. E sebbene gli abruzzesi abbiano l'obbligo di vincere, non si rendono quasi mai pericolosi; premono solo nel finale, ma senza particolare convinzione. La Juve Stabia ha controllato il gioco puntando sul contropiede ed il Lanciano non è stato capace di ribaltare il risultato avverso dell'andata. Parte a spron battuto la Juve Stabia: al 3' si invola sulla destra Rizza, penetrando in area e concludendo debolmente su buon contrasto di un difensore abruzzese. Schermaglie a centrocampo nei primi minuti di gioco: le squadre si studiano e sembrano temersi a vicenda. Al minuto 11 è Baclet su punizione dalla distanza a scaricare un destro sulla barriera. Al 15' il Lanciano ci prova con un bel tiro dalla fascia destra dai 25 metri con palla di poco a lato. Poi l'occasionissima, con la Juve.Stabia vicinissima al gol al 17': errore di Delli Carri, Rizza lancia Baclet che entra in area dalla destra con conclusione che si spegne fuori davvero di un niente. La compagine di casa comincia a premere: al 19' è Peluso che dalla sinistra entra in area, superando in velocità la difesa frentana, ma, al momento della conclusione, il suo tiro viene respinto da Farelli. La difesa del Lanciano gioca molto alta, cercando sempre il pressing sui portatori di palla stabiesi: a volte sembra un po' lenta, però nelle chiusure fa bene sulle folate degli avanti di casa. Al 21' tentativo di Peluso dopo una pregevole azione personale che, però, non sorprende il portiere e al 26' un violento diagonale dalla sinistra di Baclet si perde a un metro dal palo più lontano. Il Lanciano, ancora scosso da quanto successo in questo torneo, che l'aveva visto per molto tempo, per un lungo periodo, fare benissimo, per poi patire una pesante penalizzazione che l'ha costretto alla lotteria dei play out, non riesce a creare né occasioni né pericoli, andando solamente a tratti, senza la dovuta continuità e la necessaria lucidità. E così anche il secondo tempo diventa solo un "calvario" per la compagine di Moriero, che tenta di non rendere inevitabile un verdetto davvero punitivo nei confronti degli abruzzesi, ma alla fin fine non ci sarà nulla da fare: il verdetto è già scritto. La Juve Stabia tiene bene, permettendosi anche di far girare il pallone, mentre gli ospiti non si rendono mai davvero pericolosi dalle parti dell'area avversaria. Finisce così: si ripartirà dalla C2, sperando di poter disputare un campionato sano e regolare, a tutti gli effetti. Lanciano sportiva lo merita.

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26/05/2008










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