Data la necessità di ribaltare lo
svantaggio della gara di andata dai frentani ci si
aspetterebbe maggior aggressività, ma sono i termali a
creare le due uniche occasioni da gol della prima frazione.
E sebbene gli abruzzesi abbiano l'obbligo di vincere, non
si rendono quasi mai pericolosi; premono solo nel finale,
ma senza particolare convinzione. La Juve Stabia ha
controllato il gioco puntando sul contropiede ed il
Lanciano non è stato capace di ribaltare il risultato
avverso dell'andata. Parte a spron battuto la Juve Stabia:
al 3' si invola sulla destra Rizza, penetrando in area e
concludendo debolmente su buon contrasto di un difensore
abruzzese. Schermaglie a centrocampo nei primi minuti di
gioco: le squadre si studiano e sembrano temersi a vicenda.
Al minuto 11 è Baclet su punizione dalla distanza a
scaricare un destro sulla barriera. Al 15' il Lanciano ci
prova con un bel tiro dalla fascia destra dai 25 metri con
palla di poco a lato. Poi l'occasionissima, con la
Juve.Stabia vicinissima al gol al 17': errore di Delli
Carri, Rizza lancia Baclet che entra in area dalla destra
con conclusione che si spegne fuori davvero di un niente.
La compagine di casa comincia a premere: al 19' è Peluso
che dalla sinistra entra in area, superando in velocità la
difesa frentana, ma, al momento della conclusione, il suo
tiro viene respinto da Farelli. La difesa del Lanciano
gioca molto alta, cercando sempre il pressing sui portatori
di palla stabiesi: a volte sembra un po' lenta, però nelle
chiusure fa bene sulle folate degli avanti di casa. Al 21'
tentativo di Peluso dopo una pregevole azione personale
che, però, non sorprende il portiere e al 26' un violento
diagonale dalla sinistra di Baclet si perde a un metro dal
palo più lontano. Il Lanciano, ancora scosso da quanto
successo in questo torneo, che l'aveva visto per molto
tempo, per un lungo periodo, fare benissimo, per poi patire
una pesante penalizzazione che l'ha costretto alla lotteria
dei play out, non riesce a creare né occasioni né pericoli,
andando solamente a tratti, senza la dovuta continuità e la
necessaria lucidità. E così anche il secondo tempo diventa
solo un "calvario" per la compagine di Moriero, che tenta
di non rendere inevitabile un verdetto davvero punitivo nei
confronti degli abruzzesi, ma alla fin fine non ci sarà
nulla da fare: il verdetto è già scritto. La Juve Stabia
tiene bene, permettendosi anche di far girare il pallone,
mentre gli ospiti non si rendono mai davvero pericolosi
dalle parti dell'area avversaria. Finisce così: si
ripartirà dalla C2, sperando di poter disputare un
campionato sano e regolare, a tutti gli effetti. Lanciano
sportiva lo merita.
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26/05/2008