• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
Italia news
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

AVEZZANO Alla fine è stato il Celano ad avere la meglio, ...

AVEZZANO Alla fine è stato il Celano ad avere la meglio, anche se alla Valle del Giovenco va l'onore delle armi. In sala stampa, ovviamente, il clima è diverso per le due squadre. Il primo ad arrivare è il tecnico della compagine castellana Giacomo Modica.

L'allenatore si presenta con aria soddisfatta per il risultato ottenuto, un risultato che potrebbe portare lontano la formazione biancazzurra. «Onore e merito alla mia squadra - dice Modica - ma onore alla Valle del Giovenco, che ha giocato un'ottima partita e che a tratti ci ha messo anche in difficoltà. Avrei voluto - aggiunge il tecnico del Celano - che questo confronto non avvenisse al primo turno; mi avrebbe fatto piacere giocarmi con l'amico Roberto (riferito all'allenatore della Valle del Giovenco, Cappellacci) la finale. Oggi la Valle del Giovenco ci ha messo in grande difficoltà, soprattutto nel secondo tempo. Dopo essere passati in svantaggio, si sono subito ricompattati e sono venuti fuori veramente bene. Nella ripresa, infatti, - aggiunge Modica - abbiamo sofferto. Siamo stati fortunati ad andare in vantaggio - dice ancora l'allenatore dei biancazzurri - questo ci ha permesso di impostare la partita in un certo modo».
L'incontro è stato giocato a grandi ritmi ed intensità, a dimostrazione della valenza della posta in palio. Tanto il Celano quanto la Valle del Giovenco hanno fatto una grandissima stagione, fino, appunto, a giocarsi con questo doppio confronto la possibilità per salire di categoria. Il Celano ha fatto meglio domenica scorsa, vincendo 2-1, e questo punteggio è stato determinante.
«Nell'economia delle due partite - prosegue Modica - il Celano ha avuto qualcosa in più, la vittoria di domenica scorsa ha avuto senz'altro il suo peso». Insomma il gol di Barraco, giunto quasi allo scadere della partita all'andata, è stato quanto mai determinante. Adesso per il Celano la mente è rivolta già al prossimo impegno, che lo vedrà misurarsi allo stadio «Fabio Piccone» con l'altra finalista: il Real Marcianise. Se da una parte c'è un allenatore che può esprimere soddisfazione, dall'altra ce ne è un altro che altrettanto non può fare, Roberto Cappellacci: «Siamo arrivati a questo confronto con le pile un po' scariche, rispetto al Celano - dice il tecnico della Valle del Giovenco - . Abbiamo messo buona volontà, ma evidentemente non è stata sufficiente. Siamo arrivati a questo appuntamento non nelle migliori condizioni e purtroppo questo abbiamo pagato. Me ne assumo pienamente tutte le responsabilità - aggiunge amareggiato Cappellacci - . La partita purtroppo è incominciata in salita ed abbiamo faticato per raddrizzarla. Poi, se andiamo ad aggiungre il fatto che abbiamo anche sciupato parecchio, ecco che il quadro è fatto».

S.V.

Vai alla homepage

26/05/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro