Il
tutto inframezzato da emozione e commozione, dagli abbracci
interminabili tra gli «eroi» della gloriosa epopea di
quella che è tra le più antiche e prestigiose società di
calcio d'Abruzzo.
E poi la consegna di targhe alla
memoria agli eredi dei «pionieri», che indossarono la prima
maglia a strisce verticali bianche e verdi nell'ormai
lontanissimo 1923. Dalle prime ore di ieri mattina fino a
tarda sera, l'intera cittadinanza ha partecipato alla
festa, affollando piazza Duca degli Abruzzi e gli spalti
dello stadio «L. Attili» per assistere alle dimostrazioni
pratiche dei mini-atleti impegnati nelle scuole di calcio,
e ancora sci-alpinismo, fitness, arti marziali, basket e
tennis, nonché alle esibizioni delle vecchie glorie e delle
giovani leve di calcio, in un caleidoscopio di ricordi
lieti e tristi, di aneddoti di squisita e comica
godibilità.
Un grande successo, un evento molto
gradito, che ha saputo unire come non mai i tagliacozzani,
ritrovatisi inaspettatamente e con grande spirito
solidaristico sotto l'unica bandiera biancoverde.
«Sono molto emozionato e al contempo molto soddisfatto
- ha dichiarato a fine giornata il presidente Pino
Montelisciani - perché non mi aspettavo che una semplice
celebrazione coinvolgesse con tanto entusiasmo l'intera
popolazione. Voglio ringraziare tutti coloro che mi sono
stati vicini, in particolare le associazioni e i bambini, i
vecchi e gli anziani, dai cui volti ho tratto la
convinzione che ogni anno bisognerà ricordare i fasti e le
gesta del nostro sodalizio».
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26/05/2008