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La richiesta a Vasto di Riccardo Alinovi

Consiglio straordinario sull'ex hotel Panoramic

Paola Cerella
VASTO Portare in un Consiglio comunale straordinario la vicenda relativa all'abbattimento dell'hotel Panoramic e alla conseguente realizzazione di un complesso residenziale per abitazioni civili sul sito dell'ex albergo. E' quanto chiede Riccardo Alinovi, vicepresidente dell'assise civica, consigliere dell'Udeur, alla luce delle questioni sollevate nei giorni scorsi, come abbiamo avuto modo di scrivere, dal periodico «Il Grillo» su presunti accordi tra privati e un aumento di cubatura che potrebbe risultare pari a circa il quadruplo del consentito.

«Oggi i vastesi non ancora sono in grado di conoscere quale sia la verità - scrive Alinovi -. La trasparenza dell'azione amministrativa dov'è finita? Alcuni politici hanno fatto la loro campagna elettorale denunciando la demolizione del Panoramic e adesso tacciono. Perché? La minoranza che dovrebbe controllare non lo fa. Forse perché si sente responsabile?». «Alla magistratura, in primis - prosegue Alinovi -, rivolgo il mio appello: se volete alzare il coperchio di questa vicenda, sapete dove andare. I presunti accordi tra privati, l'incredibile aumento di cubatura, tutto ciò di cui ha parlato "Il Grillo" deve essere approfondito. La trasparenza e la legalità vanno rispettate e, personalmente, continuerò a combattere su questa strada». L'esponente dell'Udeur, che arriva a tirare in ballo tutte le forze dell'ordine affinché verifichino la legittimità delle concessioni rilasciate, chiede cosa pensano del "caso Panoramic" taluni consiglieri della maggioranza di centrosinistra propostisi, in passato, come moralizzatori e ritiene che della vicenda non parli neppure la minoranza di centrodestra poiché, a suo avviso, qualcuno avrebbe «troppi scheletri nell'armadio». Al sindaco di Vasto, infine, Alinovi chiede «un gesto di coraggio e di trasparenza amministrativa».

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25/05/2008










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