Qualcuno, preso
da curiosità, ha deciso di aprire la lettera (raccomandata)
per controllarne il contenuto prima che fosse recapitata.
Giuliante, accortosi della manomissione, venerdì ha sporto
querela contro ignoti presso il Comando Carabinieri
dell'Aquila. In effetti la lettera era giunta a Giuliante
richiusa con delle spille metalliche; il fatto inquietante,
però, è che sulla busta era scritto «pervenuta già spillata
dal mittente». Dunque, secondo Giuliante non vi sarebbero
dubbi: il «curioso» deve aver agito prima che la
raccomandata partisse da palazzo Combit. «Un altro
indicatore - commenta Giuliante - del clima pesante che
sta caratterizzando la vicenda dei rifiuti». Nella querela
l'esponente di An ricorda che in occasione della sua
istanza di accesso agli atti, «alcuni politici aquilani ne
avevano dato pubblicità, sostenendo di conoscere il numero
di protocollo della richiesta dello stesso e ricollegando a
questa, con un nesso di causalità, peraltro inspiegabile,
la determina di chiusura dell'impianto dei rifiuti». Il
presidente di An, nei prossimi giorni, invierà al sindaco
Cialente una lettera «aperta», (per evitare manomissioni)
per mettere in luce ulteriori incongruenze sulla struttura
di Bazzano. Giovedì, poi, in contemporanea con la decisione
del Tar, l'argomento sarà all'attenzione del Consiglio
comunale.
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25/05/2008