Infatti lo
stesso ricorda che nel 2004 il Comune di Barisciano
autorizzò l'apertura dell'impianto di distribuzione di
benzina in questione. Ne seguì un ricorso da parte di
un'altra ditta che chiese l'annullamento del provvedimento
e le fu concesso. Successivamente il Comune fece appello ma
il Consiglio di Stato confermò la decisione del Tar che ha
poi diffidato l'ente all'ottemperanza delle precedenti
decisioni. Insomma il Comune di Barisciano non poteva fare
altro quindi «non è certamente la causa della chiusura
dell'impianto di distribuzione, ma è solo l'esecutore della
sentenza. Siamo comunque solidali con i lavoratori della
Gas Service».
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25/05/2008