Ed è così che l'ultimo sabato di maggio, da 62 anni, Rocca
di Mezzo si colora con la Festa del Narciso. Rito che si
ripeterà anche oggi e domani in un'atmosfera sempre più
ricca sia nelle coreografie che negli spettacoli che in
ogni edizione richiamano oltre 15mila persone. Il momento
più emozionante si vivrà nella giornata di domenica quando
prenderà vita la tanto attesa sfilata con i carri infioriti
da bambini, giovani e meno giovani che si sono dedicati ad
inventare gli addobbi più originali. Sin dal principio
nacque l'idea di allestire dei veri e propri teatrini
itineranti con carri allegorici ornati con il narciso, un
fiore di singolare bellezza e dal profumo fragrante che
nasce, spontaneo e copioso, in quest'angolo dell'Altopiano
delle Rocche. Inizialmente i carri erano costruiti su
piattaforme di legno, trainati da mezzi meccanici o
addirittura da animali da tiro, ricoperti di soffice
muschio e decorati con verdi festoni. Su di essi trovavano
posto fanciulle e fanciulli parati a festa con i costumi
tradizionali abruzzesi che intonavano canti popolari. Nel
corso degli anni, pur mantenendo il suo fascino, la festa
si è adattata al mutare dei tempi. Attualmente i carri sono
dotati di congegni meccanici vivacizzati da tanti colori
variopinti. Anche i temi rappresentati hanno subìto
cambiamenti: si passa dal ludico al poetico o al
fantasioso. Il tutto inizierà intorno alle 15 e, una volta
attraversate le vie principali del paese, si arriverà
davanti le giurie che decreteranno il carro vincitore. Ed
in occasione della Festa del Narciso anche la sezione
aquilana della Lega Nazionale per la difesa del cane sarà
presente con un proprio stand.
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24/05/2008