I
debiti 2005 si aggirano attorno a 1,2 milioni di euro,
mentre quelli relativi ai due anni successivi ammontano a
circa 1,3 milioni: somme già accantonate in bilancio, cui
la giunta municipale ha aggiunto, con una delibera
approvata giovedì, circa 400 mila euro per venire incontro
ai suggerimenti del Collegio dei revisori dei conti che
nell'esprimere il parere sul preventivo 2008 (che verrà
approvato dal Consiglio comunale entro il 31 maggio
prossimo) aveva ritenuto opportuno la previsione di altre
somme da destinarsi al probabile contenzioso che si
potrebbe sviluppare attorno ai debiti del teatro. Tuttavia,
il Marrucino continua a mietere successi: "Gli appuntamenti
della Rete Abruzzese dello Spettacolo - ha spiegato il
sindaco - sono stati un grosso successo che ha totalizzato
40 mila presenze finora, dimostrando come il Marrucino sia
l'unica istituzione che riesce a produrre lirica, e di
qualità, in Abruzzo. Il futuro del teatro è senza dubbio
l'Ente lirico regionale". Sulla legge istitutiva dell'ente,
rinviata nella scorsa riunione della commissione
competente, non ci saranno dubbi secondo i consiglieri del
Pd. "Sia chiaro - ha sottolineato Ricci rispondendo
indirettamente alle polemiche sorte nei giorni scorsi sui
costi dell'operazione - che non ci sarà alcun aggravio di
spesa per la Regione, in quanto il nuovo ente sarà
finanziato interamente con i fondi delle leggi 40 e 15 (che
stanziano due milioni l'anno). Quanto al contributo annuale
di 200mila euro che la Provincia dovrebbe stanziare per le
attività del teatro, Ricci ha precisato che per il 2005 le
somme sono state erogate, mentre per il 2006 e 2007 il
finanziamento è in bilancio. C'è insomma un cauto
ottimismo: la fase più critica dovrebbe essere superata.
Vai alla homepage
24/05/2008