Nel corso della
settimana, la famiglia Maio è stata vicinissima alla
squadra: è stato ribadito il premio salvezza, mentre i
motivi della sconcertante prestazione di gara uno sono
stati passati sotto la lente di ingrandimento, cercando
nuovi stimoli e la brillantezza di un tempo. Peccato per un
Lanciano che al "Romeo Menti" scenderà in campo con
defezioni importanti; sicuri assenti Pintori, Vitale e
Vicedomini, rimane in forte dubbio Del Prete, con Pisacane
recuperabile. Dalla cintola in giù, dunque, i rossoneri
saranno tutti da inventare, con Moriero che dovrà scegliere
i giocatori che più hanno mostrato "carattere" nei momenti
difficili e che potranno dare garanzie nelle complicate
situazioni ambientali di casa gialloblù. La settimana di
casa rossonera è filata via senza drammi, nella
consapevolezza che solo un'impresa potrà regalare la
salvezza ormai compromessa. "Eppure abbiamo la possibilità
di entrare nella storia di questa maglia e della città -
dice Pagliarini - raggiungendo una salvezza a cui pochi
ormai credono. Siamo convinti di poter giocare un brutto
scherzo ai nostri avversari, anche se le possibilità sono
ridotte ai mimimi termini". Il Lanciano non vince dallo
scorso 30 marzo, quando regolò la Massese per tre reti a
uno, mentre nel corso dell'intera stagione spiccano i
successi in trasferta di Perugia e Pistoia, segno che
quando la giornata è buona, Bolic e compagni sanno farsi
valere anche fuori dal Biondi. E a suon di goal. La
famiglia Maio è stata chiarissima per bocca del
vicepresidente Guglielmo Maio. "Nessuna scelta - dice il
neoproprietario - con la necessità di vincere con due gola
di scarto. La sqaudra ha i mezzi per poter cercare
l'impresa. L'importante è giocare con tutte le forze
possibili, mettendo da parte ogni altro atteggiamento.
Domenica scorsa, infatti, il Lanciano è come se non fosse
sceso in campo". Intanto è in via di perfezionamento l'iter
della nuova società rossonera che non prenderà più il nome
di Lanciano Football Club. Il nuovo sodalizio, infatti,
prenderà il nome di Virtus Lanciano 1924, nel segno di una
delle prime esperienze calcistiche della città. E il popolo
rossonero si mobilita, convinto che non tutte le speranze
siano ormai ridotte al lumicino. "Noi ci crediamo - dice il
presidente dell'Anxa '97 Domenico De Lucia - e anche
domenica seguiremo in massa i nostri colori. L'appello è
che tutti i tifosi rossoneri si preaprino al
viaggio".
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23/05/2008